Pasolini: Una disperata vitalità

Neobar

Quanto al futuro, ascolti:
i suoi figli fascisti
veleggeranno
verso i mondi della Nuova Preistoria.
Io me ne starò là,
come colui che
sulle rive del mare
in cui ricomincia la vita.
Solo, o quasi, sul vecchio litorale
tra ruderi di antiche civiltà,
Ravenna
Ostia, o Bombay – è uguale –
con Dei che si scrostano, problemi vecchi
– quale la lotta di classe –
che
si dissolvono…
Come un partigiano
morto prima del maggio del ’45,
comincerò piano piano a decompormi,
nella luce straziante di quel mare,
poeta e cittadino dimenticato.”

(Clausola)

“Dio mio, ma allora cos’ha
lei all’attivo?…”
“Io? – [un balbettio, nefando
non ho preso l’optalidon, mi trema la voce
di ragazzo malato] –
Io? Una disperata vitalità.

Da “Una disperata vitalità” in Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, Einaudi.

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ESPRIMO LE MIE FELICITAZIONI AI TROMBATI DI LANCIANO,TRANNE IL COMPAGNO COTELLESSA,ALLE RECENTISSIME REGIONALI E SONO CONTENTO CHE PUR MASTICANDO MERDA QUESTO POPOLO DI LANCIANO SIA CRESCIUTO E LI ABBIA MANDATI DOVE DOVEVANO……CIOE’ A CASA.CREDO CHE CON LA CHANCE DELLA REGIONE AVREBBERO SOLO POTUTO PEGGIORARE,SEMMMAI SI POSSA,LE SORTI DELLA NOSTRA AMATA CITTA’.IN POLITICA LA COERENZA PAGA SEMPRE E LORO SONO CON DELLE CAMBIALI SUPERSCOPERTE…….FORSE

LETTERA A GIANNI CHIODI

BUONASERA SIGNOR PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO,USCENTE SIGNOR PRESIDENTE,IO SONO IMMENSAMENTE FELICE CHE LEI SE NE VADA PER IL FATTO CHE LEI ,IN QUESTI ANNI ,GIORNO PER GIORNO,MI E’ SEMPRE DIVENTATO PIU’ ANTIPATICO PER COME HA RIDOTTO I MALATI E GLI OSPEDALI E GLI OPERATORI DELLA SANITA’ NELLA MERAVIGLIOSA MIA REGIONE CHE HA AVUTO LA SFORTUNA DI AVERLA COME GOVERNATORE.RARAMENTE HO VEDUTO TANTA SPOCCHIA IN UN POLITICO E MI PERDONERA’,PARE CHE IL SUO MANDATO NON SIA,ALL’EPOCA,SORTO SOTTO I MIGLIORI AUSPICI GEOMARFICI NELL’AQUILANO…….RICORDA?ERA L’APRILE DE 2009 ………MA QUESTO POTREBBE ESSERE CABALA.QUELLO CHE E’ REALTA’ SONO I TAGLI CHE LEI HA OPERATO SULLA PELLE DEI MALATI E DELLE LORO FAMIGLIE PER POTERSI,DICE LEI,RIPIANARE IL BILANCIO DEL COMPARTO SANITA’ DELL’ABRUZZO.QUALI DEVASTAZIONI HANNO PRODOTTO LE SUE SCELTE ILLUSTRE GINNICO GOVERNATORE.MI AMAREGGIA DIRE QUESTO,DI MASSIMA A LEI CHE SO TERAMANO IO,IO CHE AVEVO UNA NONNA ATRIANA E CONOSCO IL CORE DEI TERAMANI.SI.MI AMAREGGIA DOPPIAMENTE.BUON RITORNO AL SUO LAVORO DI DOTTORE COMMERCIALISTA…..GOVERNATORE EMERITO…….E SE PER SFORTUNA,DOVESSE RIMANERE IN CARICA…….SAPPIA CHE SPERO CHE SI DIMETTA, PRESO DA UN PO’Immagine DI RIMORSO.LUCAMASSIMO BEGGIATTO